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Vacanze in bici: 10 itinerari in Italia da non perdere

Vacanze in bici

Il cicloturismo, ovvero le vacanze in bici, è un settore in forte crescita, e il Bel Paese offre tante location suggestive.

Le vacanze in bici sono adatte a tutta la famiglia e consentono di coniugare l’attività fisica all’aria aperta con le visite a destinazioni d’interesse culturale e naturalistico.

Il settore del turismo in bicicletta continua a crescere, complice la crescente sensibilità ambientale. Viaggiare in bici consente di unire della sana attività fisica al piacere della scoperta dei luoghi più suggestivi dell’Italia.

Ecco 10 itinerari da non perdere:

1. Ciclabile della Valle dei laghi
Il percorso si snoda dal Lago di Garda lungo il fiume Sarca attraverso la valle dei Laghi. Cavedine, Toblino e Terlago sono solo alcuni dei laghi che impreziosiscono questo splendido angolo di Trentino, donando ai visitatori paesaggi incantevoli.
Con una lunghezza di 15 chilometri, il percorso ciclopedonale parte da Torbole e arriva a Sarche, in prossimità del fiume Sarca, dove confluiscono anche le piste ciclabili provenienti da Riva del Garda e da Mori.

2. Pista ciclabile lungo il Mincio
Un altro tour facile, adatto a tutta la famiglia è la pista ciclabile lungo il fiume Mincio che collega il lago di Garda con la città di Mantova. Lungo il percorso i visitatori possono ammirare uno splendido paesaggio naturale, i castelli e i borghi medievali che invitano a una sosta per ammirarli.

3. La Via Francigena del Sud
Con i suoi oltre 700 chilometri va da Roma a Santa Maria di Leuca. La via corre tra laghi vulcanici e attraversa parchi naturali, fino ad arrivare al golfo di Gaeta. Le stagioni migliori per percorrerla sono sicuramente la primavera e l’autunno, quando non fa troppo caldo e le strutture non sono eccessivamente affollate di turisti, soprattutto lungo il tratto costiero della Puglia. Nel tratto pugliese, infatti, tocca alcune località famosissime come Canosa, Andria, San Giovanni Rotondo, Bari, Monopoli, Ostuni, Lecce, per citarne alcune.

4. Il sentiero della Valtellina
Il sentiero della Valtellina è un itinerario ciclopedonale che corre lungo il fiume Adda da Bormio a Colico, per una distanza di circa 114 km.
Lungo il percorso, immerso nel verde e circondato dalle Alpi, è possibile scorgere i piccoli borghi e le bellezze paesaggistiche e naturali tipiche della Valtellina.
Sono presenti molte aree di sosta attrezzate e punti di noleggio bici, oltre che strutture ricettive e locali dove gustare prodotti tipici della tradizione enogastronomica locale.

5. Cammino materano lungo la Via Peuceta
Il cammino ha inizio dalla Basilica di San Nicola di Bari, luogo simbolo del pellegrinaggio in Puglia, e attraversa l’antico territorio della Peucezia fino a Matera, attraversando il grande altopiano carsico delle Murge. Pensato prevalentemente per essere percorso a piedi, può presentare qualche difficoltà per i ciclisti meno esperti, a causa del fondo sconnesso, strade sterrate e alcune pendenze complesse da affrontare con bici cariche.

6. Ciclabile della Pusteria
Con i suoi 105 chilometri la pista ciclabile della Pusteria va da Rio di Pusteria fino a Lienz nel Tirolo Orientale. Si tratta di un percorso relativamente facile da percorrere in uno o due giorni adatto anche a famiglie con bambini. Chi dovesse essere troppo stanco per affrontare il viaggio di ritorno, può prendere un treno.

7. Pista Ciclabile del Parco Costiero della Riviera dei Fiori
La pista ciclabile della Riviera dei fiori segue il tracciato della vecchia ferrovia a binario unico collegando San Lorenzo al mare a Ospedaletti, sulla linea Genova-Ventimiglia, dismessa nel 2001, in provincia di Imperia. Durante il periodo estivo ci si può fermare lungo il tracciato e scendere sulle vicine spiagge. Adatta a tutti, tocca le celebre città di Sanremo e località come Arma di Taggia.

8. La Ciclabile Maremonti
Sempre in Liguria esiste un’altra pista ciclopedonale sul mare che collega Levanto, Bonassola e Framura sfruttando il vecchio tracciato ferroviario dismesso che correva lungo il mar Tirreno, alle porte delle Cinque Terre. Questo itinerario, che attraversa la provincia di La Spezia, si distingue per la varietà del paesaggio che offre. Le gallerie sono state restaurate e illuminate. Ci sono anche aperture e balconate in corrispondenza degli scorci più belli. Anche qui è possibile accedere a spiagge e calette.

9. Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese
La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è un percorso cicloturistico di 500 km che attraversa tre regioni del Sud: la Campania, la Basilicata e la Puglia. L’itinerario parte da Alta Irpinia presso le sorgenti Sanità di Caposele e segue le due condotte storiche dell’acquedotto: il Canale Principale, da Caposele a Villa Castelli, e il Grande Sifone Leccese, che dal punto terminale del primo giunge fino a Santa Maria di Leuca, dove l’infrastruttura è celebrata con una cascata monumentale realizzata nel 1939. Si tratta un “itinerario narrativo” che racconta una delle opere idrauliche più imponenti mai realizzate in Italia. Permette di scoprire luoghi sconosciuti dell’Italia meridionale ancora poco valorizzati come: Alta Irpina, Vulture Melfese, Alta Murgia, Valle d’Itria, Arneo ed entroterra del Salento.

10. La Via Verde della Costa dei Trabocchi
Con i suoi 42 chilometri di ciclovia, tra San Salvo e Francavilla a Mare, questo tratto è noto per le sue costruzioni in legno su palafitte utilizzate per la pesca, i trabocchi appunto. 50 km interamente ciclabili che seguono l’ex tracciato della ferrovia adriatica, un percorso che attraversa 8 comuni adagiati lungo la costa adriatica. Seppur incompleta in alcuni tratti, la ciclovia è già percorribile per gran parte del tracciato, con qualche deviazione. Un percorso affascinante adatto a tutti.

In Italia il mondo delle due ruote è in continua crescita grazie anche ai bonus che negli ultimi anni hanno incentivato l’acquisto di biciclette ed e-bike, ma anche grazie a investimenti infrastrutturali come superciclabile d'Italia, la prima autostrada per bici in asfalto riciclato che collegherà Firenze a Prato.

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