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Sapone vegetale: 10 modi per utilizzarlo

Sapone vegetale: 10 modi per utilizzarlo

Il sapone vegetale naturale, grazie alle sue qualità, può essere impiegato in vari modi: dall'igiene per la casa al bucato.

Mentre i prodotti igienizzanti industriali contengono ingredienti come paraffine, conservanti, parabeni e siliconi, il sapone vegetale viene realizzato utilizzando oli vegetali.

I saponi vegetali sono realizzati con ingredienti completamente naturali, spesso provenienti da colture biologiche. Questo genere di saponi sono privi di conservanti e di profumi sintetici. I saponi bio contengono oli essenziali naturali e glicerina vegetale.
Questi tipi di saponi possono essere prodotti, seguendo ricette erboristiche, sia da botteghe artigianali sia presso catene di negozi specializzati, ma possono anche essere facilmente preparati in casa, risparmiando sui costi e di fatto eliminando il packaging annesso quando si acquista un prodotto in un negozio.
I saponi vegetali possono essere realizzati in diverse essenze naturali ed essere impiegati in modi molto diversi tra loro.

1. Sapone vegetale per il bucato
Il classico impiego del sapone vegetale è contro le macchie ostinate, strofinandolo suoi capi di abbigliamento per pretrattare prima del lavaggio. Questo trattamento consente al sapone di giungere in profondità tra le fibre, rimuovendo lo sporco e quindi, dopo, basterà fare un normale lavaggio in lavatrice per rimuovere definitivamente le macchie pretrattate.

2. Sapone vegetale come ammorbidente naturale
Per ottenere un ammorbidente naturale e amico dell’ambiente, è sufficiente unire qualche tazza di sale e bicarbonato, aggiungere del sapone vegetale e, infine, mettere due o tre cucchiai del composto ottenuto nel cestello della lavatrice poco prima del risciacquo.

3. Sapone vegetale per pulire l’oro
Il sapone vegetale è efficace anche per pulire gioielli in oro e gli oggetti in oro in generale. Per pulire l’oro è sufficiente immergere l’oggetto in una soluzione di acqua calda e sapone naturale per alcune ore e, successivamente, sciacquare con acqua tiepida. Se si ha una filigrana d’oro si può strofinare delicatamente con un pennellino o uno spazzolino da denti pulito a setola morbida. Infine si asciuga con un panno morbido e liscio, come ad esempio quello in camoscio che si utilizza per le auto. oppure anche un panno in microfibra.

4. Sapone vegetale per pulire i pennelli trucco
I pennelli per il make up necessitano qualche attenzione in più, anche perché vanno a contatto con parti delicate come la pelle del viso e gli occhi. Il sapone vegetale è ottimo per lavare con dolcezza e si può utilizzare anche per detergere accessori e contenitori dei trucchi.

5. Sapone vegetale per profumare gli armadi
Per avere sui vestiti di ogni giorno un profumo fresco di pulito, si possono riciclare i sacchetti delle bomboniere o calze ormai vecchie, o ancora usare semplici fazzoletti, per creare dei fagotti contenenti all’interno delle fragranze da mettere negli armadi. Basta riempirli di scaglie di sapone naturale, magari aromatizzandolo con un olio essenziale.

6. Sapone vegetale come antiparassitario in ambienti domestici
Preparando una miscela di acqua tiepida, scaglie di sapone di Marsiglia e olio di semi, e nebulizzandola in casa e sulle piante, può tenere lontani gli afidi. Chiaramente va usata in piccole dosi, per non rischiare di danneggiare le piante su cui si applica.

7. Sapone vegetale per la pulizia dei pavimenti
Pulire i pavimenti con saponi naturali è importante, specialmente se si hanno bambini piccoli che gattonano, così si evita che vengano a contatto con detergenti aggressivi sulla pelle. Il sapone naturale può essere miscelato con un olio essenziale, facendo risplendere i pavimenti senza lasciare aloni.

8. Sapone vegetale per la pulizia dei ripiani della cucina
Per dare un tocco green alle pulizie della propria cucina, è importante imparare a sfruttare le potenzialità di detergenti naturali. Il sapone naturale è un’ottima base per la produzione di detersivi casalinghi. Il sapone vegetale può essere usato su vari tipi di superfici come le piastrelle, il marmo, per sgrassare i piani di lavoro della cucina. É sufficiente strofinare un panno sul sapone vegetale e poi inumidirlo appena per passarlo sulla superficie che si desidera pulire.

9. Sapone vegetale per lavare i piatti a mano
Il sapone naturale è ottimo anche come detersivo liquido per i piatti. È possibile aggiungere alcune gocce d'olio essenziale di limone o un cucchiaio di succo di limone. Per poterlo impiegare si può applicare su una normale spugna per il lavaggio dei piatti a mano.

10. Sapone vegetale per pulire il forno
Nel forno spesso rimangono tracce di unto, incrostazioni e avanzi di cibo, qualche volta bruciato, che possono diventare causa di cattivi odori e rovinare anche i sapori dei piatti che si devono cuocere. Aggiungendo bicarbonato al sapone naturale, è possibile pulire il forno rendendolo di nuovo lucido e brillante e rimuovendo gli odori.

La cucina è uno degli ambienti domestici in cui si può dare una svolta ecosostenibile, sia perché spesso per l’igiene di questa parte della casa si utilizzano prodotti igienizzanti molto aggressivi e nocivi per l’ambiente, sia perché è il luogo dove si conserva e si prepara il cibo. Oltre quindi a scegliere detersivi Bio e più rispettosi dell’ambiente, in cucina si possono anche ridurre gli sprechi alimentari, imparando come riciclare gli avanzi di cibo.

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