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Packaging ecosostenibile ed economia circolare: come cambia la sostenibilità degli imballaggi

Cosa devi sapere su packaging ecosostenibile ed economia circolare

Packaging ecosostenibile: la risposta dell’industria dell’imballaggio per andare verso una logica di economia circolare.

Il packaging ecosostenibile è progettato per essere riciclabile o compostabile, così l’imballaggio da rifiuto può diventare fonte di materie prime per la creazione di nuovi prodotti.

Anche per l’industria dell'imballaggio la sostenibilità è diventata un tema cruciale. Sin dalla fase di progettazione, ogni step deve tenere conto dell’impatto ambientale, a cominciare dalla scelta dei materiali impiegati. Il packaging ecosostenibile deve essere realizzato con materiali rinnovabili, naturali o riciclati che possono essere riutilizzati più volte.
Le aziende del packaging stanno vivendo un momento di grande trasformazione: da una parte le normative europee impongono obiettivi sempre più ambiziosi di riciclabilità degli imballaggi dall’altra i consumatori, che prestano una crescente attenzione al tema della sostenibilità e del riciclaggio.

La strategia dell’Unione europea in materia di packaging
La strategia dell’Unione Europea in materia di packaging prevede entro il 2030 che tutti gli imballaggi e le confezioni in plastica sul mercato UE siano riciclabili. Inoltre, il consumo di plastica monouso e l'uso delle microplastiche deve essere limitato.
La direttiva 94/62/UE definisce le disposizioni dell’UE sulla gestione degli imballaggi e dei rifiuti da essi derivanti.
La normativa mira ad armonizzare le misure dei paesi membri in materia di gestione degli imballaggi e del loro smaltimento, una volta diventati rifiuti. Inoltre, la direttiva punta a migliorare la qualità dell’ambiente prevenendo e riducendo l’impatto sull’ambiente degli imballaggi e dei rifiuti da essi derivanti.
La direttiva 94/62/CE è stata aggiornata nel 2018 con l’approvazione della direttiva (UE) 2018/852. Quest’ultima contiene misure aggiornate tese a prevenire la produzione di rifiuti di imballaggi e a promuovere il riutilizzo, il riciclaggio e altre forme di recupero del packaging utilizzato.
La direttiva si applica a tutti gli imballaggi immessi sul mercato europeo e a tutti i rifiuti d’imballaggio, utilizzati o scartati da industrie, esercizi commerciali, uffici, laboratori, servizi, nuclei domestici e qualsiasi altra provenienza.

Gli obiettivi europei per ridurre il packaging
Entro il 31 dicembre 2025 almeno il 65 % in peso di tutti i rifiuti di imballaggio sarà riciclato. Gli obiettivi di riciclaggio per ciascun materiale sono:

  • 50% per la plastica
  • 25% per il legno
  • 70% per i metalli ferrosi
  • 50% per l’alluminio
  • 70% per il vetro
  • 75% per la carta e il cartone

Entro il 31 dicembre 2030 almeno il 70% in peso di tutti i rifiuti di imballaggio sarà riciclato. Gli obiettivi sono:

  • 55% per la plastica
  • 30% per il legno
  • 80% per i metalli ferrosi
  • 60% per l’alluminio
  • 75% per il vetro
  • 85% per la carta e il cartone

in questo modo, il quadro normativo sta accompagnando l’industria dell’imballaggio a un graduale passaggio da un modello di economia lineare a un modello di economia circolare.

L’economia circolare del packaging
Per favorire la transizione a un’economia circolare, le aziende che producono imballaggi stanno ripensando l’intero ciclo di vita. Un packaging che risponde ai criteri dell’economia circolare è un imballaggio progettato per ridurre l’impatto ambientale, sia nella fase di produzione, sia nel fine vita grazie alla possibilità di riciclo o riutilizzo. In questo modo, una volta che il packaging ha terminato la sua funzione di trasporto e protezione, i materiali di cui è costituito possono essere reintrodotti nel ciclo produttivo, generando ulteriore valore.
Per raggiungere questi obiettivi è fondamentale intervenire sin dalla fase di progettazione.

L'eco design del packaging
Le fasi di progettazione del packaging incidono in modo rilevante sugli sprechi, perciò è proprio in questa fase che le aziende stanno modificando i loro processi di progettazione verso un modello del design sostenibile, detto anche eco-design. Si tratta di un settore in piena evoluzione ma che persegue obiettivi precisi, quali: la riduzione degli sprechi, il controllo dei consumi energetici e delle emissioni, il riciclo e il riuso.

Nel progettare il packaging secondo i criteri dell'eco design le aziende ricercano le migliori soluzioni da adottare per raggiungere gli obiettivi attesi in termini di:

  • Riciclabilità scegliendo le materie prime che vengono estratte in modo responsabile e con il minor consumo di acqua ed energia;
  • Facilità di separazione dei materiali di imballaggio, questo è di fondamentale importanza ed è direttamente collegato al punto precedente, i diversi materiali che costituiscono un imballaggio si devono poter separare facilmente per il corretto conferimento nella raccolta differenziata;
  • Minor uso di materia prima, ottenibile attraverso la riduzione delle dimensioni e l’alleggerimento, ciò produce un altro vantaggio, infatti, la riduzione volumetrica del packaging ha ripercussioni sui costi logistici e di trasporto;
  • Utilizzo di materie prime rinnovabili ossia quelle materie di origine vegetale che per loro natura si rigenerano o non sono “esauribili”, ad esempio il legno, i prodotti agricoli, i tessuti di origine vegetale;
  • Compostabilità in un’ottica di economia circolare, l’impiego di packaging compostabile aiuta a ridurre la quantità di rifiuti conferiti in discarica e il mantenimento della fertilità dei suoli; si ricorre all’utilizzo di materiali di origine organica e biodegradabili, che durante il processo di compostaggio si decompongono completamente producendo anidride carbonica, biomassa e acqua;
  • Semplificazione del sistema imballo: a volte si aggiungono elementi superflui solamente per renderlo più vistoso e appariscente senza una reale utilità;
  • Riutilizzo al fine di prolungare la vita utile del packaging e, quindi, migliorare il tasso di riciclo dei rifiuti, semplificando il processo per il consumatore, gli imballaggi devono essere pensati per essere riutilizzabili.

L’eco design è il nuovo modello di progettazione che sta progressivamente entrando in diversi settori della produzione per rendere i processi produttivi più sostenibili e conformi alle logiche dell'economia circolare.

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