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Agricoltura biologica: che cos'è e perché è più genuina

Che cos'è l'agricoltura biologica e perché è più genuina

La superficie di suolo dedicata all’agricoltura biologica in 10 anni è cresciuta dell’88%, il numero di operatori del 71%

L’agricoltura biologica consente solo l'impiego di sostanze di origine naturale ed esclude l'utilizzo di OGM e di sostanze di sintesi chimica, quali concimi, pesticidi ed erbicidi.

L’agricoltura biologica è un metodo di produzione agricola, regolamentato da apposite leggi, che riguarda sia la coltivazione di vegetali sia l'allevamento di animali. Nelle produzioni di agricoltura biologica è possibile impiegare solo sostanze naturali ed è escluso l'utilizzo di sostanze di sintesi chimica dannose per l’uomo e per l’ambiente.
In agricoltura biologica il suolo può essere fertilizzato solo con concimi naturali o appositamente autorizzati, mentre per prevenire i danni provocati dai parassiti si può ricorrere solo all’uso di tecniche naturali. L’agricoltura biologica, infatti, tende a ricercare un equilibrio tra la produzione e gli ecosistemi naturali. Inoltre non è consentito ricorrere all’utilizzo di OGM, ossia gli organismi geneticamente modificati.
Secondo l’ultimo report SINAB, Sistema d'informazione Nazionale sull'Agricoltura Biologica, i prodotti Bio più acquistati dagli italiani sono i prodotti ortofrutticoli che da soli costituiscono il 46,8% del carrello della spesa Bio delle famiglie italiane, contribuendo al successo di questo tipo di produzioni in Italia.

Perché il successo del biologico
I vantaggi del biologico sono tanti sia in termini di qualità sia in termini di salute. Il 64% dei consumatori scelgono prodotti Bio per i benefici sulla salute. Mentre gli agricoltori possono essere spinti alla conversione al biologico per diverse ragioni: responsabilizzazione di fronte alle crescenti problematiche ambientali; rispetto per i consumatori; nuove opportunità di mercato e prospettive di maggiori guadagni; una maggiore autonomia decisionale e indipendenza della propria azienda.

La normativa dell’agricoltura biologica
In Italia, così come negli altri paesi della comunità europea, l’agricoltura biologica, e il resto del comparto Bio, è normata dal Regolamento europeo n. 834/2007 e i successivi regolamenti attuativi. Tra questi regolamenti attuativi, quello più importante è il Regolamento (CE) n. 889/2008. Questi regolamenti contengono l’insieme delle disposizioni da rispettare per le produzioni vegetali e animali biologiche sotto tutti gli aspetti: produzione, trasformazione, etichettatura e controllo. Mentre il regolamento (CE) n. 1235/2008 contiene tutte le norme relative all’importazione di prodotti biologici da paesi terzi. L’azienda agricola che rispetta tutte queste indicazioni può così ottenere la certificazione da parte di uno degli enti di controllo autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole e può utilizzare sulle confezioni l’etichetta riservata ai prodotti biologici. Sull'etichetta è presente il codice dell'ente di controllo, il logo della Comunità Europea.
Le aziende agricole che ottengono la certificazioni sono poi soggette a controlli periodici per verificare che la normativa venga rispettata di anno in anno.

Agricoltura biologica e tecniche di lotta biologica ai parassiti
La lotta biologica consente di eliminare l’utilizzo di sostanze di sintesi chimica nelle colture biologiche. Essa si base sull’antagonismo esistente fra gli organismi viventi per eliminare quelli dannosi per le coltivazioni agricole. Il principio che sta alla base sfrutta, quindi, il naturale equilibrio tra i predatori dei parassiti e i parassiti stessi. Per attirare gli insetti predatori dei parassiti vengono messe in atto una serie di strategie. La piantumazione di siepi e alberi, ad esempio, non solo consente di creare una barriera naturale in grado di proteggere le piante coltivate dall’inquinamento che arriva dall’esterno ma, allo stesso tempo, permette di creare un habitat ideale per gli insetti che sono predatori naturali di parassiti.
Oltre all'aiuto degli insetti, l'agricoltura biologica ha anche un altro alleato:le piante. La tecnica della consociazione, sfrutta la capacità di alcune piante di allontanare i parassiti specifici di un’altra pianta, quindi coltivandole vicine si trarranno benefici in modo assolutamente naturale. Un’altra tecnica, chiamata sovescio, consiste nell’interrare alcune piante, come il trifoglio o la colza, che aiutano ad aumentare e mantenere la fertilità del terreno.
Infine, mediante l’alternanza periodica delle colture, si riesce a garantire un utilizzo efficiente dei minerali e dei nutrienti presenti nel terreno, senza impoverirlo.

I vantaggi dell'agricoltura biologica
Esistono molti vantaggi che si possono trarre dall'agricoltura biologica, Ci sono vantaggi sia relativi all'ambiente, comprendendo in esso anche il benessere degli animali, sia per la salute umana che derivano da una dieta basata sull'alimentazione biologica. I principali vantaggi quindi sono:

  • Assenza di prodotti chimici di sintesi, questo è un vantaggio sia per l’ambiente sia per la salute umana;
  • Aumento della biodiversità a tutto vantaggio della qualità dell'ambiente;
  • Mantenimento degli equilibri del terreno con tecniche agricole non aggressive come ad esempio arature profonde.



Gli svantaggi dell’agricoltura biologica
Secondo alcuni studi l’agricoltura biologica avrebbe anche degli svantaggi. Il principale sembra essere legato al maggior consumo di suolo, infatti, per una coltivazione bio sono richiesti spazi maggiori rispetto all’agricoltura intensiva, e con la popolazione mondiale in crescita e il conseguente aumento della domanda di cibo, sembra difficile che questa tendenza si possa invertire. Certamente vanno comunque considerati i benefici in senso più ampio derivanti dal minor uso di prodotti di sintesi chimica, per esempio l’abbattimento non solo del loro impiego ma anche della loro produzione e del loro trasporto.
Una vita sana dipende anche da cosa si mette dentro il carrello della spesa. Fare una spesa ecologica, acquistando anche prodotti biologici, è una buona abitudine per aiutare l'ambiente

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