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Energie rinnovabili e sostenibilità in Italia

Rinnovabili in Italia

Le energie rinnovabili tornano al centro del dibattito pubblico. Si tratta di uno strumento importante per il raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima al 2030.

Inoltre, l’adozione di nuove forme di produzione energetica può favorire modelli capaci di creare vantaggi diffusi per il consumatore e per l’ambiente.

 

Mentre tutta l'Europa si sta muovendo verso l'incremento degli impianti per le energie rinnovabili, l'Italia vanta già un suo primato: il nostro Paese, infatti, risulta tra i maggiori produttori di impianti rinnovabili in Europa, con una generazione di energia da fonti rinnovabili pari al 16,3% del totale. Parte della nostra energia elettrica viene prodotta proprio da fonti green, in particolare l’idroelettrico, seguito dal solare fotovoltaico, dalle bioenergie e dall’eolico. Sono fonti utili a sostenere la transizione ecologica in atto, oltre che la crescita sostenibile che A2A promuove quotidianamente minimizzando l’impatto sull’ambiente e sui territori.


Un modello di sviluppo energetico realmente sostenibile coniuga, infatti, progresso e rispetto dell’ambiente. Grazie a forme di energia pulita come le rinnovabili si può generare elettricità riducendo le emissioni di gas serra. Ci riferiamo a risorse inesauribili, che rappresentano l’elemento portante della transizione energetica. Vantaggiose per il Pianeta e per lo sviluppo economico, sono sostenibili anche in termini di impronta ecologica. 

 

Non dobbiamo dunque considerare le rinnovabili soltanto come il futuro dell’energia, ma ragionare in ottica presente, in particolare con l’era dei combustibili fossili destinata a finire negli anni.

Con una domanda energetica crescente, l’obiettivo di una Life Company è di ridurre le emissioni di CO2, favorendo forme di energia elettrica green che siano capaci di rinnovarsi ed essere utilizzabili in maniera diffusa. Un percorso a cui lavoriamo con continuità, puntando alla creazione di un’economia low carbon dai risultati significativi, investendo in nuove tecnologie e mettendo in atto una cultura della sostenibilità capace di offrire servizi sempre più accessibili, efficienti ed inclusivi. Il nostro Piano di sviluppo delle energie rinnovabili (solare e eolica) si muove in questa direzione, anticipando lo stop all’utilizzo di carbone rispetto al target nazionale del 2025.

 

Le energie rinnovabili riescono, inoltre, a generare un risparmio concreto per gli utenti finali. Sono infatti numerosi i vantaggi per i consumatori, grazie soprattutto sia a un abbattimento dei costi di produzione che alla maggiore stabilità da parte di forme d’energia verde, che non subiscono la volubilità dei mercati. Senza contare le mancate spese per i costi di importazione delle materie prime. 

Le energie rinnovabili come motore energetico del futuro in Italia

L’Italia è attualmente il terzo produttore di impianti rinnovabili in Europa. Proprio questo tipo di energia consentirebbe al nostro Paese di raggiungere gli obiettivi indicati dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima al 2030, il tutto grazie ad un mix di fotovoltaico, eolico e nuove forme ibride. Parliamo di fonti di energia alternative, pulite e virtuose rispetto alle fonti tradizionali, capaci di cambiare concretamente la nostra quotidianità grazie all’utilizzo di risorse a basso impatto economico, a tutto vantaggio dei cittadini.

I vantaggi delle comunità energetiche

Il momento storico che stiamo vivendo potrebbe quindi precedere un cambiamento davvero epocale, raggiungibile attraverso incentivi che portino la quota delle energie rinnovabili verso un pareggio rispetto ad altre forme di energia. In particolare nei settori residenziali, grazie a varie forme di ecobonus e incentivi dedicati alla costituzione di comunità energetiche rinnovabili, è possibile modificare costi e abitudini energetiche dei gruppi di utenza. Si tratta di modalità di consumo capaci di aggregare consumatori, produttori e prosumer, con i destinatari dei servizi che non si limitano ad un ruolo passivo di consumatore, ma partecipano attivamente alle diverse fasi del processo produttivo, diventandone protagonisti.

 

Queste nuove forme di produzione e diffusione energetica sarebbero capaci di garantire oltre l’80 per cento di autoconsumo della generazione energetica di una comunità. È per questo motivo che bisogna approfittare dell’eccellenza produttiva italiana in Europa e incentivare l’installazione di impianti che possano aiutare a seguire l’esempio degli oltre tremila Comuni italiani in cui la componente rinnovabile supera il fabbisogno elettrico delle famiglie, garantendo maggiore stabilità e tutela.

L'energia rinnovabile in Italia: esempi virtuosi

Il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 rappresenta l’inizio di un importante cambiamento per il Paese, grazie a 5 linee d’intervento che vanno dalla decarbonizzazione all’efficienza e sicurezza energetica, passando attraverso lo sviluppo del mercato interno dell’energia, della ricerca, dell’innovazione e della competitività.

Il peso dell’idroelettrico nel Nord del Paese

In Italia l'energia idroelettrica è la forma di energia rinnovabile storicamente più diffusa, con circa 4.300 impianti di cui gran parte diffusasi negli ultimi dieci anni grazie al mini-idroelettrico. Gli impianti sono però distribuiti in maniera non uniforme con Lombardia e Piemonte che raccolgono il 42% della totalità delle strutture, mentre Trentino-Alto Adige, Veneto e Valle d’Aosta seguono a distanza.

I numeri del fotovoltaico in Italia

Anche per quanto riguarda il fotovoltaico è il Nord ad avere il primato della diffusione degli impianti, questo nonostante il Sud abbia, per ragioni geografiche, le maggiori possibilità di sfruttamento. Il solare incide per circa un dodicesimo dell'energia totale prodotta in Italia oggi, anche qui con una crescita costante lungo l’ultimo decennio. Una crescita dovuta anche ai sistemi solari termici, che sfruttano l’energia del sole per riscaldare l’acqua o altri liquidi. L’energia solare inoltre, è sfruttata per alimentare singoli dispositivi e strumenti: dai mezzi di trasporto agli oggetti d’uso quotidiano o edifici privati.

 

Il fotovoltaico in Italia raggiunge i 22,5 GW di capacità, con circa 936.000 impianti presenti. Dopo il calo del 2020, infatti, il 2021 ha visto l’installazione di quasi 1 GW di nuova potenza, ben 251 MW in più rispetto all'anno precedente.

Il trend dell’energia eolica, il motore a Sud

Per quanto riguarda l’energia eolica l’Italia vive un trend di crescita progressiva. Sono già oltre cinquemila gli impianti presenti sul territorio e che presentano turbine di potenza unitaria tra i 20 e i 200 chilowatt. Campania, Puglia e Sicilia detengono il primato di impianti e capacità energetica prodotta. Per i prossimi anni si prevede che l’energia complessiva ottenibile con l’eolico italiano possa raddoppiare, arrivando a una potenza massima erogabile di circa 19 gigawatt. Molte delle novità future in questo campo passano anche dalle autorizzazioni legate a centrali eoliche offshore, con il Mar Mediterraneo come grande fonte pulita da sfruttare.

L’evoluzione dell’energia geotermica

L’apporto del geotermico ha grande rilievo principalmente in Toscana. Soprattutto in questo territorio è infatti possibile sfruttare la forza del nostro sottosuolo. Grazie anche all’evoluzione tecnologica, possiamo lavorare oggi su valori importanti, con impianti capaci di ricavare un energia anche quattro volte superiore rispetto a quella necessaria per il loro funzionamento. Qui il risparmio economico annuo, rispetto a forme tradizionali di energia, tocca l’80% se messo a confronto con una caldaia a Gpl o gasolio.

L’idrogeno verde come alleato della transizione

Anche l'idrogeno verde rappresenta un prezioso alleato per la transizione ecologica. Si tratta di un elemento che se prodotto da fonti rinnovabili può aiutare il percorso di decarbonizzazione in maniera decisiva. Molti studi lo indicano come elemento essenziale per accelerare i processi in atto, tanto che l’idrogeno verde potrebbe coprire entro il 2050 fino al 24% della domanda finale di energia. A2A ha già siglato un Memorandum d’intesa per lo studio e l’individuazione della migliore modalità di produzione e fornitura di questa materia. Una scelta che porterà alla costituzione della prima “Hydrogen Valley” italiana sul territorio.

I vantaggi delle rinnovabili per la tua casa

Il panorama italiano è quindi pronto a un cambiamento strutturale, un nuovo quadro energetico è non soltanto possibile, ma necessario. La strada è definita e l’Italia parte da una posizione di rilievo, con possibilità di scrivere un futuro in cui riduzione delle emissioni e risparmio per il consumatore vanno di pari passo.

Si valuta infatti che l’installazione di un pannello solare sia capace di assicurare un risparmio dell’80% sui costi per la produzione di acqua calda e del 60/70% delle spese per il riscaldamento, con un risparmio medio di gas per produrre acqua calda di circa 500 euro annui per nucleo familiare. Proprio dal singolo utente può partire la rivoluzione dei consumi, che promuoviamo attraverso offerte per il fotovoltaico e offerte per casa, business e condomini con luce 100% green. Si tratta di azioni quotidiane e scelte capaci di migliorare la qualità della vita di tutti, una missione in linea con la crescita sostenibile che promuoviamo come Life Company che ha a cuore il futuro del Pianeta e delle nuove generazioni.

 

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