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Risparmiare in casa: come ridurre i consumi cambiando le proprie abitudini

risparmio energetico

Basta poco, per ridurre gli sprechi e offrire il proprio contributo alla salvaguardia dell'ambiente. È sufficiente adottare una serie di piccoli accorgimenti, per diminuire i consumi all’interno delle nostre case. Come Life Company, siamo impegnati a guidare le persone nel compiere scelte sostenibili: ecco qualche consiglio per cambiare le proprie abitudini e adottare comportamenti consapevoli.

 

1. Spegni la luce

Ce ne dimentichiamo spesso, ma una buona abitudine è spegnere la luce quando si esce da una stanza. In alcuni casi (vani scala, cantine, garage, soffitte...), si può ricorrere agli interruttori a tempo, programmati per interrompere l'illuminazione dopo qualche minuto. È utile anche far attenzione alle luci esterne, come quelle che decorano un vialetto o il giardino, ricordandosi di spegnerle quando si va a letto. 

2. Scegli lampadine a risparmio energetico

Le lampade a LED consumano fino al 90% in meno di quelle a incandescenza. Inoltre, il loro ciclo di vita è di gran lunga maggiore: le lampadine a LED, infatti, durano il doppio delle lampadine a risparmio energetico, e addirittura venti volte di più rispetto alle lampadine tradizionali. È stato calcolato che, se una famiglia media ogni anno consuma 250 kWh per l'illuminazione con lampadine a risparmio energetico, si scende a 60 kWh adottando le lampade LED. 

3. Prediligi elettrodomestici di nuova generazione

Molte persone si ostinano a utilizzare ancora elettrodomestici ormai obsoleti, con la semplice motivazione che “ancora funzionano”. In realtà, oltre al semplice funzionamento, bisognerebbe valutare soprattutto quanto un elettrodomestico è performante in termini di efficienza energetica, comfort, silenziosità e consumo idrico. 

 

Dal frigorifero alla lavatrice, dal televisore al congelatore, gli elettrodomestici sono associati ad una etichetta energetica. Un documento previsto dalla normativa UE, che riporta informazioni dettagliate sulla classe energetica cui appartiene l'elettrodomestico, seguendo i nuovi criteri europei per la progettazione ecocompatibile. Acquistando i prodotti più performanti dal punto di vista energetico, potrai ridurre l'impatto sull'ambiente e risparmiare in bolletta. 

4. Stacca la spina dei dispositivi elettrici che non usi

Dal computer al caricabatterie, dal ferro da stiro alla stampante, tenendo collegati i dispositivi elettrici sprecherai energia inutilmente. Non lasciarli, quindi, neanche in standby: anche se normalmente non ci pensiamo, i dispositivi in standby continuano ad utilizzare energia. Mentre non li usi, stacca la spina della corrente: un accorgimento piccolo, ma utile per evitare il cosiddetto "consumo occulto". 

5. Non sprecare l'acqua

Secondo recenti analisi, l'anno scorso in Italia è andato perso oltre un terzo dell’acqua immessa nella rete di distribuzione, a causa della cattiva manutenzione delle reti idriche. Se si pensa che ogni giorno vengono immessi 370 litri per abitante, si comprende bene perché occorra adottare comportamenti consapevoli nell'utilizzo di questa fondamentale risorsa. Con semplici interventi domestici, puoi ridurre il tuo consumo di acqua. Ad esempio, se al posto del generico filtro anticalcare, installi sui rubinetti i frangigetto, puoi risparmiare fino al 50% d'acqua. 

 

Un altro piccolo accorgimento è di chiudere il rubinetto mentre ti spazzoli i denti, o ti insaponi le mani. Anche lo scarico del WC può essere razionalizzato: se solitamente consumi una decina di litri d'acqua ogni volta che lo azioni, installando le nuove cassette ad incasso predisposte per il rilascio differenziato potrai ridurre la quantità di acqua utilizzata. Infine, se puoi scegliere tra la doccia e il bagno in vasca, sappi che con quest'ultimo il consumo d’acqua può essere fino a quattro volte superiore rispetto a quello per una doccia. 

6. Riduci l’acquisto di acqua in bottiglia

L'Istat ha stimato che ogni anno vengono estratti a fini di produzione 19,1 milioni di metri cubi di acque minerali naturali. Due famiglie su tre, inoltre, consumano almeno un litro di acqua minerale al giorno. Dato che in parecchi Comuni italiani viene distribuita nella rete idrica pubblica un'acqua di ottima qualità, è consigliabile limitare l’uso dell’acqua in bottiglia. In questo modo, si riduce sia la produzione di rifiuti di plastica, sia la produzione di anidride carbonica legata al trasporto dall’impianto di imbottigliamento al punto vendita. 

7. Riempi al massimo la lavatrice, l'asciugatrice e la lavastoviglie

Ottimizza l’uso dei tuoi elettrodomestici, caricandoli sempre al massimo. Con la lavatrice e la lavastoviglie, puoi scegliere i programmi a basse temperature o il programma "ECO", impostato per il risparmio energetico. Se pensi che in media le famiglie italiane fanno 3,5 lavaggi a settimana, a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare, puoi immaginare quanto si risparmi impostando la lavatrice su una temperatura di 40° anziché su temperature maggiori: il risultato sarà soddisfacente, riducendo l'impegno energetico. Inoltre, per mettere in funzione questi elettrodomestici scegli le fasce orarie più opportune: in caso di tariffa bioraria, ad esempio, è opportuno programmare i lavaggi nelle fasce orarie serali, nei giorni festivi e nei fine settimana

8. Attenzione a come cucini

Il rispetto dell'ambiente passa anche dai fornelli, ad esempio scegliendo metodi di cottura che riducono il consumo di gas ed energia elettrica. Innanzitutto ricordati di usare il coperchio, per contenere la dispersione di calore e ridurre i tempi di cottura. 

Un altro sistema per dimezzare i tempi di cottura è l'utilizzo della pentola a pressione, che unisce la forza del vapore a quella della pressione esercitata dal vapore stesso: una volta che la pentola ha raggiunto la pressione, puoi risparmiare energia spegnendo il fornello così da permettere al vapore stesso di completare la cottura. Quando devi usare il forno, inoltre, sfruttalo per cuocere in contemporanea il maggior numero di piatti possibili e accendilo all'ultimo. 

9. Isola gli infissi e controlla l'impianto di riscaldamento 

Un utile accorgimento per evitare dispersioni di calore è isolare bene le porte e le finestre di casa. In particolare, mantenere chiuse porte e finestre durante i periodi più freddi ti permetterà di conservare una temperatura costante in casa, evitando sprechi inutili. Inoltre, verifica sempre che l'impianto di riscaldamento sia efficiente, controllando che nei termosifoni non ci siano residui d'aria. Effettua un'opportuna manutenzione della caldaia: oltre ad essere un obbligo di legge, in questo modo potrai garantire il suo corretto funzionamento e ridurre i consumi

10. Non abusare del condizionatore e scegli la modalità deumidificatore

Utilizza il condizionatore solo quando necessario, impostando una temperatura mai inferiore ai 26°. Scegliendo la modalità deumidificatore, riuscirai a sconfiggere l'afa e ad ottenere una giusta temperatura percepita, riducendo i consumi. Ricordati anche di tenere puliti i filtri, per aumentarne le performance

11. Scegli il giusto fornitore per luce e gas

Ultimo, ma non per importanza, un consiglio per risparmiare in bolletta è di confrontare le offerte dei vari fornitori di energia, e scegliere quella più conveniente a livello di costi e di impatto ambientale: scopri le nostre soluzioni

 

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