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Come fare la lavatrice in modo ecosostenibile: 10 consigli utili

come fare la lavatrice

Sapere come fare la lavatrice è importante per risparmiare sui propri consumi domestici. 

Ma a che cosa dobbiamo fare attenzione quando facciamo la lavatrice? Ecco alcuni consigli per fare la lavatrice in modo ecologico e ridurre i consumi.

La lavatrice è un elettrodomestico entrato nelle case della stragrande maggioranza degli italiani a cui certamente nessuno è più disposto a rinunciarvi. Tuttavia, specialmente in tempo di caro energia e di crisi climatica, rivedere i modi in cui la si utilizza può essere utile sia per il pianeta sia per il portafoglio. Ecco alcuni consigli su come fare la lavatrice in modo sostenibile.

1) Usare detersivi bio 

Molti detersivi contengono componenti dannosi per l’ambiente, come i fosfati, elementi che derivano dal petrolio, conservanti e i profumi che non rendono il prodotto più efficace, ma servono solo a rendere più gradevole l'utilizzo. Una volta messe nella lavatrice, tutte queste sostanze saranno disperse nell’ambiente marino, causando diversi danni. Ad esempio, i fosfati sono responsabili dell’eutrofizzazione dei corsi d’acqua e dei mari, ossia quel fenomeno che consiste nell’abnorme proliferazione di biomassa vegetale.

D’altra parte esistono sempre più linee di detersivi ecologiche, biologiche e non testate su animali.

Scegliere detersivi biodegradabili e che non contengono queste sostanze aiuta l’ambiente. 

2) Azionare la lavatrice solo quando è a pieno carico

È opportuno utilizzare la lavatrice solo quando è necessario e comunque sempre a pieno carico. L'uso intelligente della lavatrice permette un grande risparmio d'acqua e di energia elettrica. La portata massima di carico è riportata sul libretto d'istruzione dato in dotazione al momento dell’acquisto dell'elettrodomestico.

3) Utilizza i mezzi carichi quando si hanno pochi capi da lavare

Ricollegandoci al punto precedente, se si hanno pochi capi e si ha la necessità di lavarli, ormai tutti i modelli di lavatrice offrono la possibilità dei cosiddetti mezzi carichi, che consentono di ridurre i consumi energetici ed idrici. 

Ma attenzione: come ricorda l’ENEA, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, mezzo carico non vuol dire mezzo consumo. Secondo l’analisi di alcuni dati realizzata dall’agenzia, il consumo di energia elettrica di una lavatrice a mezzo carico si riduce tra il 15% e il 20% rispetto a un carico pieno; mentre in consumi idrici si riducono circa di un quarto.

L’utilizzo del mezzo carico, dunque, è bene sia limitato a casi di reale necessità piuttosto che farne un’abitudine. 

4) Meno acqua calda

Usare l’acqua calda solo quando è strettamente necessario, altrimenti meglio prediligere lavaggi con acqua fredda. Questa scelta riduce il consumo di energia. 

Il risparmio energetico inizia in questo caso anche dagli acquisti al supermercato, scegliendo detersivi che agiscono già a basse temperature, comprese tra i 30° e i 40°. Inoltre è preferibile acquistare detersivi concentrati, o ancor meglio direttamente alla spina, che consentono di risparmiare all’ambiente tonnellate di contenitori in plastica.

5) Usare il ciclo eco

Il programma eco, nonostante la sua durata, permette di risparmiare elettricità e acqua rispetto a un programma breve, perché la lavatrice riscalda l’acqua più lentamente e di solito utilizza temperature più basse per il lavaggio. In media, un programma ecologico consuma circa la metà dell'energia di un normale ciclo di lavaggio.

6) Evitare l'uso dell’asciugatrice

L’asciugatrice è certamente di grande aiuto durante la stagione invernale, ma andando verso la bella stagione, le calde giornate estive sono il momento perfetto per asciugare vestiti e biancheria all’aperto utilizzando il giardino o il balcone. 

7) Usare la centrifuga

Durante la stagione invernale, quando magari a causa delle condizioni climatiche si è costretti ad usare l’asciugatrice, centrifugare il bucato riduce i tempi di asciugatura, risparmiando quindi sui consumi dell’asciugatrice.

8) Appendere i panni in grucce a sciorinare

Appendere nelle grucce i panni, appena tirati fuori dalla lavatrice, in particolare maglie, abiti, camicie, riduce le pieghe e di conseguenza la necessità di stirarli.

9) Sfruttare le tariffe biorarie

Per sfruttare i vantaggi della tariffa bioraria occorre programmare l’utilizzo della lavatrice durante la settimana nella fascia oraria dopo le ore 19.00 e prima della ore 8.00 oppure di sabato e domenica, riducendo il consumo elettrico nelle fasce in cui l'energia costa di più. 

Molti modelli di lavatrici oggi disponibili sul mercato, hanno un timer che consente la programmazione del lavaggio anche in orari serali. Occhio a non programmare i lavaggi nel cuore della notte, qualche vicino di casa, con il sonno particolarmente leggero, potrebbe non gradire essere “cullato” dalla centrifuga nottetempo!

10) Evitare il prelavaggio 

È meglio utilizzare il prelavaggio solo per capi molto sporchi. Questa fase preliminare, che dura in genere da 7 a 12 minuti, non fa altro che mettere in ammollo il bucato in modo da eliminare il grosso dello sporco. Tuttavia nella stragrande maggioranza dei casi esso non è necessario.

Al di là dei consigli d’uso, per un’efficienza energetica davvero ottimale è bene scegliere una lavatrice di classe A, che rispetti i migliori standard europei in materia di ecodesign e etichettatura energetica 

 

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